venerdì 4 dicembre 2009

Il natale no. Parte seconda.

Questo pomeriggio ho potuto constatare quanto il natale influisca negativamente sull'autostima della donna media (cheppoi qualcuno dovrebbe spiegarmi cosa s'intende per donna media, anche se nell'attesa prendo in prestito questa fumosa definizione e la indosso, nell'ultimo periodo non mi sento poi così speciale).
E vai dall'oculista per prender le lentine e ti trovi ad aprirti la porta il cartonato, grandezza naturale (sì, più alto di te...) di Elisabetta Canalis. Coi tuoi occhiali. Ovviamente il binomio campanelli&canalis applicato all'ingresso del negozio non mi è particolarmente chiaro, ma se mai avessi dimenticato che gli occhiali non influiscono in modo consistente sui tratti somatici, ora che me l'hanno sbattuto in faccia è una granitica certezza.
Poi passi da Darty per comprare un regalo di natale, e lì ecco ad accoglierti Belen Rodriguez. In tutte le pose possibili (appoggiata/adagiata/spalmata su un piano orizzontale), in tutti i colori (che i succinti abiti le consentono). Compra anche tu una chiavetta Tim a partire da 59 euro! Io una chiavetta gliela ficcherei su per il naso e ravanerei finché non trovo il cervello.
E' in simili occasioni che mi compiaccio della mia alimentazione da fastfood, trovare dal fruttivendolo un poster di chissoio intenta a contemplare un'anguria avrebbe dato il colpo di grazia alla mia giornata.

E come direbbe qualcuno, è tutta invidia. Naaaa, forse, vabbè casomai un pochino. Però con l'anguria proprio no.

Ovviamente

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