domenica 7 novembre 2010

tutto su tutto in 0,562 parole trakkate 0

Resisto all'(ir)refrenabile impulso di cambiare blog a ogni cambio stagione (che non corrisponde a rinnovo dell'armadio, non avendone fisicamente uno), e ricomincio qui, con (nessuna) serietà, a (non) raccontare le mie vicende (l'unico argomento che riesco a sostenere per più di 2 minuti, testimoni i miei sfortunati "interlocutori" telefonici).
Oggi nessuno risponde al telefono, probabilmente la naturale conseguenza delle scottanti dichiarazioni di cui sopra.
Mentre dalla regia m'informano che non puoi mandare sms della lunghezza di 216 cartelle perché il tuo credito residuo è inferiore a 130 euro, penso che il futuro (?) della comunicazione (?) potrebbe essere il giornale (...) che ho visto l'altro pomeriggio mentre attendevo il tram (27 minuti) e mandavo sms (560 battute) e ascoltavo carey mulligan (meno di 3 minuti) sull'iPod.
Ma non divaghiamo. Non ricordo come si chiamasse, se lo ricordassi non lo direi perché sarebbe una sorta di pubblicità alla concorrenza. Spietata. Al punto che sulla copertina (un verde abbastanza acido da respingere e al contempo soggiogare) c'era scritto "Tutto su xxxxxxxx - numero di x totalmente casuale - in 451 parole".
E quindi "Il nuovo amore di xxxxxxxxxxxxxxxx - idem - in 387 parole".
E quindi ecc ecc ecc.
Dopo aver mandato un messaggio alla mia amica xxxxxx (cui do il tempo per pensare a un nome di fantasia di suo gradimento), accanita sostenitrice del (suo) detto "se vedo un articolo troppo lungo non inizio a leggerlo", rabbrividisco all'idea di comprimere violentemente la mia irrazionale passione per gli avverbi in nome di strategie di mktg avveniristiche.
E detto ciò vado a fare un paio di telefonate mettendo cancelletto31cancelletto prima del numero.